Filippo Marzetti
…..Il suo disegno ha un valore espressivo di non comune talento…nella sua pittura vive
un mondo poetico di umano respiro e di alto sentimento dell’immagine, nel taglio della
composizione e nella vitalità profonda tra macchia e ombreggiatura che “interrompe così
bene”, come dice Moore, “la tirannia della piatta superficie della carta”.
Filippo MAZZETTI
Raffaele Tarpani di Perugia, è sotto il peso dell’arte e della storia della sua Umbria;
“sua” perché nelle opere esposte, più che maturo data la giovanissima età dell’autore,
ricorrono spesso gli elementi architettonici e il colore umbro. In lui la pittura è fuori di
ogni derivazione, una pittura che si affina al colore in senso costruttivo per donare
sensazioni di alto valore lirico, che con una perfetta composizione prospettica
contribuiscono a ben rendere l’impegno che il Tarpani pone in ogni sua opera poiché è
guidato da una rigorosa impostazione che dona forza espressiva ai suoi lavori.
Il suo disegno ha un valore espressivo e di non comune talento e da non accomunarsi
per nulla a quelle esercitazioni magari lodevoli, ma quanto monotone e aride per il loro
esercitarsi per un effetto plastico. Qui un mondo poetico di umano respiro e sentimento
dell’immagine nel taglio della composizione, ma con una vitalità profonda tra macchia e
ombreggiatura che “interrompe così bene come asserisce Moore, la tirannia della piatta
superficie della carta”. Si può percepire, volendo, la crescente suggestione poetica, la
sincerità della mente e del cuore del giovane artista perugino; la sua operante volontà e
ricchezza d’istinto.
Lo testimoniano le sue opere “Perugia”, ”Povertà e Umiltà di S.Francesco”,
“Casolari Umbri”, ecc.
(1969) Filippo MAZZETTI