LA MOSTRA IN REDAZIONECLICK
NUOVA INIZIATIVA CULTURALE IN VIA PLINIO IL GIOVANE n° 10 -
SPOLETO - SEDE DI WWW.SPOLETOCLICK.IT
direttore Mariolina SAVINO
Il primo degli artisti
che ospitiamo è l’artista Raffaele Tarpani con il quale chi vi
scrive, ha partecipato ad estemporanee
organizzate dal pittore
perugino.
Già presente a Spoleto da quando portava i calzoncini corti,
Raffaele Tarpani è vissuto e ha fatto dell’arte la propria
ragione di vita, partendo proprio dalla città umbra tanto cara al
Maestro Gian Carlo Menotti. Il Duca ha dato l’occasione
a
migliaia di artisti allora sconosciuti, di crescere ed emergere
fra tanto ciarpame fino ad arrivare ad avere una propria
personalità confortata dalla saggezza degli anni vissuti alla
ricerca del proprio evolversi e del talento creativo.
La Mostra dedicata a Raffaele Tarpani sarà sempre
aperta fino alla chiusura del Festival
15 LUGLIO
2007
Domenica pomeriggio alle ore 16,00
presso la
redazioneclick in via Plinio il Giovane, 10 - Spoleto,
per ricordare il
Maestro Giancarlo MENOTTI, salutare la
cinquantennale
edizione del Festival dei Due Mondi, in un momento
di
incontro fra artisti, amici e conoscenti uniti da un click!
I
tempi sono cambiati, riteniamo in meglio, in quanto Spoleto non è più invasa,
nel periodo
del Festival da foltissime schiere di cosidetti
artisti, molti dei quali, come ha affermato
Vittorio Sgarbi, autentici imbrattatele, giunti in avanscoperta alla ricerca di
effimera gloria.
Dopo parecchi anni dalla sua venuta a Spoleto abbiamo avuto l’avventura di
incontrare un
artista che in passato si mise in grande evidenza in occasione delle prime
edizioni del Festival.
Ci riferiamo a Raffaele Tarpani che nell’ultimo periodo è esploso in maniera
reale e concreta
avendo dimostrato di vivere e operare nell’arte per l’arte.
Il
pittore perugino la cui fama ha varcato i confini regionali, si è portato a
Spoleto per assistere
ad alcuni spettacoli del Festival.
Ci siamo incrociati in
una viuzza medievale del centro storico rievocando i tempi passati
enunciando i
nomi di quotati artisti dei quali rimane ormai soltanto un pallido profilo e una
offuscata
rimembranza.
Raffaele Tarpani di cui hanno scritto noti critici, fa parte del
“nobile figurativo” che si è
estrinsecato attraverso un sofferto iter che lo ha
condotto verso la sospirata catarsi purificatrice.
Raffaele Tarpani, pittore d’avanguardia con le sue delicate opere ricche di
interiorità nobilita
la nostra regione che lo considera una colonna portante
della pittura regionale pur avendo ormai
raggiunto vertici a carattere
nazionale. L’incontro con Raffaele Tarpani ci ha di nuovo proiettato
verso il
mondo dell’infinito, verso il cielo stellato, verso il nascere e il morire dei
sogni nella piena
riabilitazione di quella che può essere soltanto ARTE.
Non siamo adusi alle facili sviolinate che non rientrano nella nostra mentalità
e nel nostro stile di
vita essendo capaci di riconoscere l’arte, non
scambiandola mai con la merce in vendita.
Per tale ragione ritengo, a mio sommesso parere, che il bravo pittore non è
colui che vende molti
quadri alla settimana, spesso è colui che i dipinti li ha
venduti solo post mortem, vedi Van Gogh,
il quale cedette un solo suo quadro al
direttore del manicomio.
Ogni altro commento appare supefluo.
....... aMUGNANO
MOSTRA UFFICIALE
inaugurazione 22 GIUGNO 2007
saranno presentate le opere
recenti ed innovative dell'ultimo periodo
per l'occasione sarà
distribuito il nuovo pieghevole con i nuovi commenti critici
ATTIVITA' ANNO
2006
PERUGIA
PIAZZA IV NOVEMBRE
SALA ESPOSITIVA
" Logge di BRACCIO "
MONTEFALCO
" Piazzetta degli Artisti "
in occasione
AGOSTO MONTEFALCHESE
"fuga
del bove"
Realizzazione Palio della
"Quintanella"
di Scafali - Pg
SANTA MARIA degli ANGELI - PG
31 MARZO 2006
Incontro Culturale presso
RISTORANTE "LA TAVOLA ROTONDA"
Via Los Angeles di Santa Maria degli Angeli
opere recenti esposte presso
abbigliamento
BASTIA UMBRA - PG - ITALY
INEFFABILI LUOGHI DELLO SPIRITO NELLA PITTURA DI RAFFAELE TARPANI
È già da diverso tempo che andiamo sostenendo che, a nostro giudizio, Raffaele
Tarpani ha raggiunto, nei
lavori degli ultimi anni, una piena e
totale maturità artistica e tecnica come ci
dicono anche i suoi più recenti,
splendidi lavori.
Adesso, in Tarpani, l’espressione si è fatta più profonda, matura,
libera e non più vincolata dal paesaggio
o dalla figura, anzi è proprio sulla figura che egli riesce a concretizzare una
bella sintesi fra cromatismo ed espressione.
C’è, soprattutto nella produzione più recente ed ultima, come un rapporto
molto intenso e quasi vincolante
tra capacità intuitive ed essenzialità di linguaggio, in cui l’elemento
della narrazione viene posto in secondo ordine per
dare invece spazio e rilievo ad un discorso
pittorico dove è presente un intenso approfondimento lirico e dove
la
tensione emotiva è sistematica e non più fine a se stessa.
Queste opere si fanno apprezzare proprio per la forte carica umana che l’artista
perugino riesce a conferire
con rapide e vivaci pennellate e con un notevole impeto
coloristico; carica umana che gli deriva da considerazioni
problematiche, urgenze sollevate dalla umanità contemporanea
cui egli tenta, in qualche maniera, di dare risposte,
indicare prospettive, sollecitare soluzioni.
Tarpani usa colori dalle forti accensioni e dalle decise
tonalità per spiegare il suo pensiero, per indicare la
propria poetica; la luce nei suoi quadri non è solare e le forme, che ora
si intuiscono, ora appena si percepiscono, ora,
invece, sono presenti ma racchiuse in vigorosi segni che ne definiscono i
contorni, le forme, dicevamo, sembrano come
emergere da abissi infiniti o spazi siderali pieni di mistero e recondite
spiritualità.
E la luce che queste tele emanano è la luce dell’artista, che viene
dal di dentro, ed è nei colori stessi, che
così si fanno nutrimento interiore, tempo e spazio cadenzato all’interno
della tela medesima, in una interessante misura
di equilibrio e di armonia, artefici e demiurghi dell’espressione.
Occorre dire, allora, che la pittura di Tarpani non è un
semplice compiacimento estetico perché in essa si
avverte tutta la forza e la volontà che lo induce ad esprimere i fatti, le
immagini e le emozioni che pressano il suo animo
e la sua mente, e, crediamo, sia proprio
questa tensione a spingerlo a realizzare
l’opera attraverso un violento
contrapporsi di luci, colori, toni, cromie e quel taglio
sempre fortemente concentrato e dinamico in un tessuto scenico
molto caldo e vibrante.
È indubbio, ci pare, come Raffaele Tarpani,
in maniera particolare in questi ultimi lavori,
che ci piace
chiamare della piena maturità artistica e tecnica,
riesca a proporre tutta la sua capacità
immaginativa, fantastica e
narrativa attraverso grandi effetti coloristici e grandi emozionalità dove
ad ogni pennellata, ad ogni tono, ad ogni vibrare
di luce, ad ogni colore corrisponde una valenza sentimentale, spirituale e
psicologica.
Oggi si può ben dire che l’arte di Tarpani è completa, assoluta ed inimitabile
nel panorama contemporaneo.
Luciano LEPRI
Perugia - Marzo 2006Critico d'Arte-Giornalista
Domenica 12 Febbraio - AMELIA - TR
Palazzo Petrignani, Sala dello Zodiaco
Musica e Arte nei Palazzi Storici
Mostra d'arte
espone il Maestro
Raffaele Tarpani
Ospite il critico d'Arte Prof. Luciano Lepri
S. MARIA degli ANGELI
- PG 14 - 22 Gennaio 2006
PIATTO DI S. ANTONIO
opera realizzata da RAFFAELE
TARPANI
da IL RUBINO Anno XIX - n°1 - 31 Gennaio 2006
IL DISTINTIVO DEI PRIORI SERVENTI
di
Giovanni Zavarella
Da qualche anno il servizio di Priore Servente del
Piatto di S. Antonio di Santa Maria degli Angeli
viene segnato da un proprio logo.
I priori, alla maniera dei
committenti medievali e rinascimentali, affidano la
realizzazione del loro
segno distintivo ad un’artista umbro.
I Priori Serventi hanno conferito l’incarico ad un pittore affermato umbro:
Raffaele Tarpani.
Che ha al suo attivo una serie di personali, collettive, riconoscimenti e premi.
La sua opera risulta apprezzata dalla critica d’arte
umbra, soprattutto, la notazione incoraggiante
del grande maestro dell’aeropittura Gerardo Dottori.
Da tempo nel suo atelier convengono giovani che vogliono essere introdotti
nell’arte pittorica.
Che in Tarpani trovano un Maestro che concilia la forza iconografica
dell’immagine con la modernità
di campiture coloristiche, proprie del futurismo, e oltre.
Non di rado avvertendo l’esigenza dell’essenzialità e dell’astrazione.
Il pittore, bastiolo di adozione, ha corporeizzato nella tavolozza
con tecnica raffinata e con sapiente
distribuzione cromatica, la essenzialità di una tradizione che rimanda alla
civiltà contadina del XIX secolo.
In un perfetto rotondo Tarpani ha visualizzato il Santo Antonio con fluente
barba bianca con in mano
la campanella e il libro che sovrastano tutti gli animali
domestici: dal cavallo all’asino, dalla mucca al gattino,
dal classico maialino al cagnolino, ecc.
Tutto perimetrato da tre elementi architettonici, propri del centro
storico di Santa Maria degli Angeli:
il Palazzetto del Capitano del Perdono, le fontane Medicee e la
parete laterale della Basilica Patriarcale della
Porziuncola.il Santo protettore degli animali si staglia sul fondale di un
paesaggio tipicamente umbro di matrice
futurista, laddove le colline si rincorrono innamorate e punteggiate da
toni coloristici, dove prevale l’azzurro e
il giallo in una sorta di armonia tra cielo e terra.
E un sole di valenza metafisica. Senza ombra di dubbio si tratta
di una bella soluzione che si avvale
di un solido impianto compositivo e di un leggiadro contrasto cromatico.
Ai Priori Serventi 2006, intelligenti committenti e al valente artista vada il
grazie della Comunità angelana.
ANNO 2005
5 Dicembre - 7 Gennaio 2005 "HOTEL ALTAVILLA" SPELLO
- PG
MOSTRA PERSONALE
20
Dicembre 2004 - 5 Marzo 2005
- BEVAGNA
- PG
19 Marzo - 3 Aprile 2005 - CERP Centro Espositivo
Rocca Paolina - PERUGIA
"IN
CHARTIS MEVANIAE"
Il segno di 19 grandi artisti
sulla carta bambagina
30 Marzo - 30 Aprile
PERUGIA
"UMBRIA
IN TAVOLA"
VIA M. ANGELONI, PIAZZA del BACIO(sotto il Palazzo della Regione)
22 Settembre - 26
Novembre BASTIA
UMBRA
THE BARR
VIA DEI PIOPPI, 6 - zona industriale
ANNO
2004
28 Marzo - 8 Maggio
"IL FRANTOIO"
TREVI - PG
TODI
2 Giugno 2004
50° anniversario E P A C A bozzetto del manifesto per il 2005
5 Giugno - 18 Luglio
"HOTEL OLIVERA INN" OSPEDALICCHIO - PG