8 Dicembre 2007 - 6 Gennaio 2008

SPELLO

PALAZZO COMUNALE

mostra personale

alcune foto della presentazione ed inaugurazione

     la CRITICA

 

i GIORNALI   

      

 FOTO  

        

 

REPORTAGE FOTOGRAFICO:  max de Lupis


....... a SPOLETO

ARTISTI - INCONTRO AL FESTIVAL CON

RAFFAELE TARPANI

                                            di Sandro MORICHELLI

                                   I tempi sono cambiati, riteniamo in meglio, in quanto Spoleto non è più invasa, nel periodo

                                   del Festival da foltissime schiere di cosidetti artisti, molti dei quali, come ha affermato

                                   Vittorio Sgarbi, autentici imbrattatele, giunti in avanscoperta alla ricerca di effimera gloria.

                                   Dopo parecchi anni dalla sua venuta a Spoleto abbiamo avuto l’avventura di incontrare un

                                   artista che in passato si mise in grande evidenza in occasione delle prime edizioni del Festival.

                                   Ci riferiamo a Raffaele Tarpani che nell’ultimo periodo è esploso in maniera reale e concreta

                                   avendo dimostrato di vivere e operare nell’arte per l’arte.

                                   Il pittore perugino la cui fama ha varcato i confini regionali, si è portato a Spoleto per assistere

                                   ad alcuni spettacoli del Festival.

                                   Ci siamo incrociati in una viuzza medievale del centro storico rievocando i tempi passati

                                   enunciando i nomi di quotati artisti dei quali rimane ormai soltanto un pallido profilo e una

                                   offuscata rimembranza.

                                   Raffaele Tarpani di cui hanno scritto noti critici, fa parte del “nobile figurativo” che si è

                                   estrinsecato attraverso un sofferto iter che lo ha condotto verso la sospirata catarsi purificatrice.
                                   Raffaele Tarpani, pittore d’avanguardia con le sue delicate opere ricche di interiorità nobilita

                                   la nostra regione che lo considera una colonna portante della pittura regionale pur avendo ormai

                                   raggiunto vertici a carattere nazionale. L’incontro con Raffaele Tarpani ci ha di nuovo proiettato

                                   verso il mondo dell’infinito, verso il cielo stellato, verso il nascere e il morire dei sogni nella piena

                                   riabilitazione di quella che può essere soltanto ARTE.
                                   Non siamo adusi alle facili sviolinate che non rientrano nella nostra mentalità e nel nostro stile di

                                   vita essendo capaci di riconoscere l’arte, non scambiandola mai con la merce in vendita.
                                   Per tale ragione ritengo, a mio sommesso parere, che il bravo pittore non è colui che vende molti

                                   quadri alla settimana, spesso è colui che i dipinti li ha venduti solo post mortem, vedi Van Gogh,

                                   il quale cedette un solo suo quadro al direttore del manicomio.
                                   Ogni altro commento appare supefluo.

 


....... a MUGNANO

MOSTRA UFFICIALE

inaugurazione 22 GIUGNO 2007

saranno presentate le opere recenti ed innovative dell'ultimo periodo

per l'occasione sarà distribuito il nuovo pieghevole con i nuovi commenti critici 


   ATTIVITA'  ANNO 2006    


PERUGIA

PIAZZA IV NOVEMBRE

 

SALA ESPOSITIVA

" Logge di BRACCIO "

 

 


MONTEFALCO

" Piazzetta degli Artisti "

in occasione

AGOSTO MONTEFALCHESE   "fuga del bove"

 


 

Realizzazione Palio della

"Quintanella"

di Scafali - Pg

 


    

SANTA MARIA degli ANGELI - PG

31 MARZO 2006

Incontro Culturale presso

RISTORANTE "LA TAVOLA ROTONDA"

Via Los Angeles di Santa Maria degli Angeli

 


 

opere recenti esposte presso

       Company Store

abbigliamento

BASTIA UMBRA - PG - ITALY

 

   

                                                   

      INEFFABILI LUOGHI DELLO SPIRITO NELLA PITTURA DI RAFFAELE TARPANI

 

                                        È già da diverso tempo che andiamo sostenendo che, a nostro giudizio, Raffaele Tarpani  ha raggiunto, nei

                       lavori  degli  ultimi  anni,  una  piena  e  totale  maturità  artistica  e  tecnica  come  ci dicono anche  i suoi  più  recenti,

                       splendidi lavori.

                                       Adesso, in Tarpani, l’espressione si è fatta più profonda,  matura,  libera e non più  vincolata dal paesaggio

                       o dalla figura, anzi è proprio sulla figura che egli riesce a concretizzare una bella sintesi fra cromatismo ed espressione.

                                       C’è, soprattutto nella produzione più recente ed ultima,  come un rapporto molto intenso e quasi vincolante

                       tra capacità intuitive ed essenzialità di linguaggio,  in cui l’elemento della  narrazione viene posto in secondo ordine per

                       dare  invece  spazio  e  rilievo ad  un discorso  pittorico dove  è presente un  intenso approfondimento lirico e dove la

                       tensione emotiva è sistematica e non più fine a se stessa.

                                       Queste opere si fanno apprezzare proprio per la forte carica umana che l’artista perugino riesce a conferire

                       con  rapide e vivaci  pennellate  e con un  notevole impeto coloristico; carica  umana  che gli deriva  da considerazioni

                       problematiche,  urgenze  sollevate dalla  umanità contemporanea  cui  egli  tenta,  in qualche maniera, di dare risposte,

                       indicare prospettive, sollecitare soluzioni.

                                       Tarpani usa colori  dalle  forti  accensioni e dalle decise tonalità per spiegare il suo pensiero, per indicare la

                      propria poetica;  la luce nei suoi quadri non è solare e le forme, che ora si intuiscono, ora appena si percepiscono, ora,

                      invece, sono presenti ma racchiuse in vigorosi segni che ne definiscono i contorni, le forme, dicevamo, sembrano come

                      emergere da abissi infiniti o spazi siderali pieni di mistero e recondite spiritualità.

                                       E la  luce che queste tele emanano è la luce dell’artista,  che viene dal di dentro,  ed è  nei colori  stessi, che

                      così si  fanno nutrimento interiore, tempo e spazio cadenzato all’interno della tela medesima,  in una interessante misura

                      di equilibrio e di armonia, artefici e demiurghi dell’espressione.

                                       Occorre dire,  allora,  che la pittura  di Tarpani  non è un semplice compiacimento estetico perché in essa si

                      avverte tutta la forza e la volontà che lo induce ad esprimere i fatti,  le immagini e le emozioni che pressano il suo animo

                      e la  sua  mente,  e,  crediamo,  sia proprio  questa  tensione  a  spingerlo  a  realizzare  l’opera  attraverso  un  violento

                      contrapporsi  di luci,  colori,  toni,  cromie e quel taglio sempre fortemente concentrato e dinamico in un tessuto scenico

                      molto caldo e vibrante.

                                       È  indubbio,  ci  pare,  come  Raffaele Tarpani,  in  maniera  particolare in  questi  ultimi  lavori,  che ci piace

                      chiamare  della  piena  maturità  artistica e tecnica,  riesca a proporre  tutta  la  sua  capacità  immaginativa,  fantastica e

                      narrativa attraverso grandi effetti  coloristici e grandi emozionalità dove ad ogni pennellata, ad ogni tono, ad ogni vibrare

                      di luce, ad ogni colore corrisponde una valenza sentimentale, spirituale e psicologica.

                                       Oggi si può ben dire che l’arte di Tarpani è completa, assoluta ed inimitabile nel panorama contemporaneo. 

 

                                                                                                                                                                                   Luciano LEPRI

                                    Perugia - Marzo 2006                                                                                                           Critico d'Arte-Giornalista

                                              


 

     Domenica 12 Febbraio  - AMELIA - TR

                                       Palazzo Petrignani, Sala dello Zodiaco       

 

                                                           Pomeriggio con Rossini

Musica e Arte nei Palazzi Storici

Mostra d'arte espone il Maestro
Raffaele Tarpani
Ospite il critico d'Arte Prof. Luciano Lepri


S. MARIA degli ANGELI - PG   14 - 22 Gennaio 2006

                                                   PIATTO DI S. ANTONIO

                                                                          

                                                                             opera realizzata da       RAFFAELE  TARPANI

                                                    da IL RUBINO Anno XIX - n°1 - 31 Gennaio 2006

 

IL DISTINTIVO DEI PRIORI SERVENTI

di Giovanni Zavarella

 

                                                        Da qualche anno il servizio di  Priore Servente  del Piatto di S. Antonio  di Santa Maria degli Angeli

                                           viene segnato da un proprio logo.

                                                        I  priori,  alla  maniera  dei  committenti  medievali e rinascimentali,  affidano la  realizzazione del loro

                                           segno distintivo ad un’artista umbro.

                                                        I Priori Serventi hanno conferito l’incarico ad un pittore affermato umbro: Raffaele Tarpani.

                                                        Che ha al suo attivo una serie di personali, collettive, riconoscimenti e premi.

                                                        La sua opera  risulta  apprezzata dalla  critica d’arte  umbra,  soprattutto,  la notazione incoraggiante

                                           del grande maestro dell’aeropittura Gerardo Dottori.

                                                        Da tempo nel suo atelier convengono giovani che vogliono essere introdotti nell’arte pittorica.

                                                        Che in Tarpani trovano un Maestro che concilia la forza iconografica dell’immagine con la modernità

                                           di campiture coloristiche, proprie del futurismo, e oltre.

                                                        Non di rado avvertendo l’esigenza dell’essenzialità e dell’astrazione.

                                                        Il pittore,  bastiolo di adozione,  ha corporeizzato nella tavolozza con tecnica raffinata e con sapiente

                                           distribuzione cromatica, la essenzialità di una tradizione che rimanda alla civiltà contadina del XIX secolo.

                                                        In un perfetto rotondo Tarpani ha visualizzato il Santo Antonio con fluente barba bianca con in mano

                                           la campanella e il   libro che sovrastano tutti  gli animali domestici: dal cavallo all’asino, dalla mucca al gattino,

                                          dal classico maialino al cagnolino, ecc.

                                                        Tutto perimetrato da tre elementi architettonici,  propri del centro storico di Santa Maria degli Angeli:

                                           il Palazzetto del Capitano del Perdono,  le  fontane Medicee e la parete laterale della Basilica Patriarcale della

                                           Porziuncola.il Santo protettore degli animali si staglia sul fondale di un paesaggio tipicamente umbro di matrice

                                           futurista,  laddove le colline si rincorrono innamorate e punteggiate da toni coloristici, dove prevale l’azzurro e

                                           il giallo in una sorta di armonia tra cielo e terra.

                                                        E un sole di  valenza metafisica.  Senza ombra di dubbio si tratta  di una bella  soluzione che si avvale

                                          di un solido impianto compositivo e di un leggiadro contrasto cromatico.

                                                   Ai Priori Serventi 2006, intelligenti committenti e al valente artista vada il grazie della Comunità angelana.

 


                                   ANNO 2005


                                        5 Dicembre - 7 Gennaio 2005   "HOTEL ALTAVILLA" SPELLO - PG

                                                                      MOSTRA PERSONALE


 20 Dicembre 2004 - 5 Marzo 2005  - BEVAGNA - PG

19 Marzo - 3 Aprile 2005 - CERP Centro Espositivo Rocca Paolina - PERUGIA

"IN CHARTIS MEVANIAE"

Il segno di 19 grandi artisti sulla carta bambagina


30 Marzo - 30 Aprile      PERUGIA     

     "UMBRIA IN TAVOLA"

                                                                  VIA M. ANGELONI, PIAZZA del BACIO   (sotto il Palazzo della Regione)


22 Settembre - 26 Novembre       BASTIA UMBRA

THE BARR

                      VIA DEI PIOPPI, 6 - zona industriale                   


  ANNO 2004    


                                                   28 Marzo - 8 Maggio    "IL FRANTOIO"    TREVI - PG   


                 TODI    2 Giugno 2004  50° anniversario E P A C A  bozzetto del manifesto per il 2005


                                           5 Giugno - 18 Luglio   "HOTEL OLIVERA INN"  OSPEDALICCHIO - PG


DOMENICA 12 SETTEMBRE     SAN SANO del CHIANTI

"RANA D'ORO" 2004  XXXIII EDIZIONE

                                                                  ASSEGNATA ALL'ARTISTA UMBRO                          


per informazioni

E-mail: art@tarpani.com

  Cell.: +39.347.6163497


 

 


                                                             in allestimento                                


 


E - Mail :       art@tarpani.com   -   tarpaniart@libero.it   -   tarpaniart@tiscali.it 


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